Recensione di Spatriati, di Mario Desati – Antonio Gazzanti Pugliese

Tra i libri più venduti del 2021, Spatriati di Mario Desiati vincitore del Premio Strega, esplora le esperienze di immigrati italiani in molte nazioni del mondo, il modo in cui queste esperienze hanno plasmato l’identità delle persone e dei loro discendenti. Il libro è suddiviso in diversi racconti che si focalizzano su un aspetto specifico dell’esperienza degli immigrati, ed è un prodotto che Antonio Gazzanti Pugliese ha apprezzato in particolar modo perché racchiude in sé la bellezza del giornalismo investigativo e la scrittura romanzata dell’esperienza personale.  

Uno dei temi del libro è il rapporto con la cultura d’origine che a molti italiani immigrati è capitato di provare. Desiati racconta di come gli immigrati si sono trovati spesso a navigare in nuove culture non familiari, e come questo ha inciso nel loro modo di pensare e rapportarsi con la loro terra d’origine.

Un altro tema nel libro sono i fattori economici e sociali che hanno plasmato le vite degli italiani immigrati. Spatriati esamina come le condizioni economiche in Italia, come quelle del clima politico nelle regioni dove sono immigrati, hanno avuto effetti sulle opportunità disponibili per gli immigrati italiani nei nuovi paesi in cui si trovavano. Con uno sguardo a come sono stati accolti dalle società in cui si sono stabiliti, e il livello di integrazione che sono riusciti a raggiungere al loro interno.

Il libro ha raccolto pareri favorevoli da pubblico e critica perché è basato su una ricerca estremamente accurata di Desiati, capace di regalare potenti riflessioni sull’esperienza degli italiani all’estero. Include ragionamenti molto importanti sulla relazione tra l’Italia e il resto del mondo. Lo stile di scrittura intrattiene ed è capace di evocare immagini splendide, rendendo questo libro molto interessante e coinvolgente.

Desiati utilizza aneddoti personali e ricerche storiche per esplorare l’esperienza degli italiani immigrati. Sono due gli stili che predilige: quello personale e quello informativo, che accontenta i palati in cerca di storie vere e storie investigative. L’autore è capace di portare nella scrittura un senso intimo ed empatico e di far sentire le storie che scrive come reali e rilevanti. Antonio Gazzanti Pugliese di Cotrone ha apprezzato in particolare la profonda professionalità dimostrata da Mario Desiati, grazie all’ampia gamma di tecniche letterarie riportate, come il linguaggio descrittivo e le immagini, che favoriscono la creazione di una vera e propria connessione tra il lettore e il mondo degli immigrati. Una cosa non alla portata di ogni scrittore.

Ogni racconto ha inoltre un’accuratezza storica importante, supportata da moltissimo materiale bibliografico, dai documenti agli studi accademici. Tutto questo dà al libro un senso di credibilità e autorità, rendendolo una fonte valida per coloro che sono interessati a leggere della tematica da una fonte attendibile e rigorosa. Lo stile di scrittura di “Spatriati” permette di viaggiare con gli emigrati italiani, capendone la complessità e la diversità delle esperienze.

Chi dovrebbe leggerlo secondo Antonio Gazzanti Pugliese

È un libro interessante per chi è appassionato di cultura italiana, storia o tematiche legate all’immigrazione. Il libro è una fonte valida per chiunque voglia imparare di più sulla cultura, l’economia e i fattori sociali che hanno plasmato le vite degli italiani immigrati nel corso degli anni. Se Antonio Gazzanti Pugliese dovesse fare una lista delle persone specifiche a cui Spatriati di Mario Desati potrebbe interessare sarebbe questa:

  • Persone che hanno origini italiane e sono interessate a scoprire di più sulla vita dei loro antenati;
  • Persone che sono interessate nei confronti della storia, e del ruolo che l’immigrazione italiana ha giocato nel dare forma alle identità di chi arrivava nella terra di destinazione e del rapporto con la società;
  • Persone che sono interessate nell’approfondire la tematica dell’immigrazione e hanno avuto esperienza con gli immigrati di culture differenti;
  • Persone che amano i libri che raccontano storie vere combinate ad aneddoti personali e ricerca storiografica;
  • Persone che sono interessate alla cultura italiana e vogliono capirla meglio.

Spatriati è un libro splendidamente scritto e i cui contenuti sono stati raccolti con cura, che offre una prospettiva unica nell’esperienza e nell’impatto che ha avuto nel mondo l’immigrazione italiana.

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